
- L’osservazione del mondo circostante.
- L’immedesimazione nel potenziale protagonista.
- Mappe concettuali che illustrano collegamenti tra l’idea centrale e concetti correlati.
Articoli correlati
(dramatic tension) Lo stato di suspense, anticipazione o conflitto emotivo che tiene "agganciato" lo spettatore. È il risultato di una domanda drammatica irrisolta, di un pericolo imminente (ticking clock) o del sottotesto (il divario tra ciò che lo spettatore sa e ciò che i personaggi dicono).
La sceneggiatura è il progetto scritto e strutturato di un film, che contiene le descrizioni di ogni scena, i dialoghi, le azioni dei personaggi e le indicazioni visive e sonore, fungendo da "film su carta". Essa costituisce il primo passo fondamentale per la realizzazione di qualsiasi opera cinematografica, televisiva o di videogiochi, guidando registi, attori e troupe nella trasformazione di un'idea in un prodotto visibile.
Il trattamento è un documento scritto in prosa che espande il soggetto iniziale, sviluppando la storia scena per scena con descrizioni dettagliate di personaggi, ambientazioni e temi, ma con dialoghi scarsi o del tutto assenti. Funge da "romanzo del film" o progetto intermedio tra il soggetto e la sceneggiatura finale, fornendo al regista e ai produttori la visione complessiva del film.
La premessa in sceneggiatura è la frase singola o concisa che riassume l'idea centrale e il conflitto del film, fungendo da guida e filo conduttore per l'autore e, a volte, come punto di partenza per la presentazione del progetto. Non è un documento formale, ma un concetto che definisce il protagonista, il suo obiettivo e l'ostacolo principale da superare, influenzando ogni aspetto della storia.
Il motore fondamentale del dramma; l'opposizione che il protagonista deve affrontare. Si divide in due livelli che definiscono la storia: il conflitto esteriore (la trama, la lotta contro l'antagonista) e il conflitto interiore (l'arco del personaggio, la lotta contro il proprio difetto tragico).
Può essere:
- interiore: la lotta psicologica, morale o emotiva del protagonista contro sé stesso (es. contro la propria paura, orgoglio, un trauma passato). Il superamento (o il fallimento) di questo conflitto determina l'arco di trasformazione del personaggio.
- esteriore: l'ostacolo fisico o la forza antagonista che si oppone al protagonista e al raggiungimento del suo obiettivo. È ciò che genera la trama (l'azione, gli inseguimenti, le discussioni, le battaglie).





