- Logline[13] e concept. La sintesi del DNA narrativo. Deve evidenziare il paradosso o il conflitto[8] centrale che alimenta la serie.
- Tono e stile. La definizione del registro linguistico e visivo. Stabilisce le regole di ingaggio con lo spettatore.
- Character breakdown[3]. Un insieme di mappe psicologiche che evidenziano le ferite irrisolte e le dinamiche relazionali. In una Bibbia, il personaggio è descritto in termini di potenziale cinetico (cosa farà), non solo statico (chi è).
- World building[4]. La codifica delle regole fisiche, sociali o magiche dell’universo diegetico, fondamentale per mantenere la coerenza interna.
- Linee guida[7] future. La proiezione degli sviluppi narrativi oltre il pilot[15].
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Struttura drammaturgica classica spesso utilizzata nella serialità per la TV commerciale, dove l'episodio è suddiviso in segmenti separati da break pubblicitari, ognuno dei quali termina con un punto di svolta o una rivelazione.
(character arc) Detto anche arco del personaggio, è il percorso di evoluzione interiore che il protagonista compie dall'inizio alla fine della storia. È il suo viaggio psicologico (distinto dalla trama esterna) in cui è costretto ad affrontare il proprio difetto tragico. Il suo completamento (che può essere un arco positivo, negativo o piatto) rivela e dimostra il tema centrale del film.
Tipologia di arco di trasformazione:
- arco positivo Il tipo di arco di trasformazione più comune, in cui il protagonista riesce a superare il suo difetto tragico e a imparare la lezione (il need) della storia. Attraverso le prove, si evolve in una versione migliore, più consapevole o più completa di sé stesso.
- arco negativo Un tipo di arco di trasformazione in cui il protagonista fallisce. Invece di superare il suo difetto tragico, ne viene consumato e soccombe alla sua "bugia", trasformandosi in una versione peggiore, corrotta o tragica di sé stesso (es. Michael Corleone ne "Il Padrino").
- arco piatto Un tipo di arco di trasformazione in cui il protagonista non cambia internamente, poiché i suoi valori e la sua visione del mondo sono già corretti e solidi. La sua funzione narrativa non è evolvere, ma agire da catalizzatore per cambiare il mondo o i personaggi che lo circondano, mettendo alla prova la validità della sua (giusta) visione.
Analisi dettagliata del profilo psicologico, fisico e relazionale di un personaggio, focalizzata non solo sulla sua identità statica ma sul suo potenziale drammatico e sulle traiettorie evolutive all'interno della serie.
Processo di progettazione e codifica delle regole interne (sociali, fisiche, politiche o mitologiche) di un universo diegetico, essenziale per garantire la coerenza narrativa in produzioni seriali di lunga durata.
La durata effettiva di un evento o di un'azione all'interno del film (screen time), contrapposta al tempo reale o storico. Nella narrazione contemporanea, si risparmia tempo scenico non dovendo spiegare il funzionamento del mondo, dedicandolo invece all'approfondimento dei personaggi.