La sequenza specifica di eventi e azioni (la "catena di causa ed effetto") che compongono la storia e che vedono il protagonista lottare contro il conflitto esteriore . È il "cosa succede" del film, distinto dal tema (il "perché").
La componente descrittiva della sceneggiatura che narra ciò che accade visivamente sullo schermo (movimenti, eventi, ambienti), scritta rigorosamente al tempo presente e priva di pensieri o stati d'animo non osservabili.
Il percorso di evoluzione interiore che il protagonista compie dall'inizio alla fine della storia. È il suo viaggio psicologico (distinto dalla trama esterna) in cui è costretto ad affrontare il proprio difetto tragico . Il suo completamento (che può essere un arco positivo , negativo o piatto ) rivela e dimostra il tema centrale del film. Tipologia di arco di trasformazione: arco positivo Il tipo di arco di trasformazione più comune, in cui il protagonista riesce a superare il suo difetto tragico e a imparare la lezione (il need ) della storia. Attraverso le prove, si evolve in una versione migliore, più consapevole o più completa di sé stesso. arco negativo Un tipo di arco di trasformazione in cui il protagonista fallisce. Invece di superare il suo difetto tragico , ne viene consumato e soccombe alla sua "bugia", trasformandosi in una versione peggiore, corrotta o tragica di sé stesso (es. Michael Corleone ne "Il Padrino"). arco piatto Un tipo di arco di trasformazione in cui il protagonista non cambia internamente, poiché i suoi valori e la sua visione del mondo sono già corretti e solidi. La sua funzione narrativa non è evolvere, ma agire da catalizzatore per cambiare il mondo o i personaggi che lo circondano, mettendo alla prova la validità della sua (giusta) visione.
Elemento strutturale per cui gli ostacoli incontrati dal protagonista diventano progressivamente più difficili da superare, rendendo ogni risoluzione parziale il motore per una sfida successiva ancora più impegnativa.