• Home
  • Suono
  • Catturare il Suono del Cinema: Tecniche Essenziali

Catturare il Suono del Cinema: Tecniche Essenziali


Tutorial Fonia

Di Luca Desiderato

Il suono è cruciale per la buona resa di un film, e può essere catturato con diversi metodi:

È la tecnica base in cui il suono è registrato sul set in sincronia con le riprese. Per qualità ottimale, si usano microfoni direzionali (come i boom[2]) e microfoni lavalier nascosti sugli attori. La sfida sta nell’isolare dialoghi e suoni ambientali, soprattutto in ambienti rumorosi.

Utilizzato per migliorare il dialogo registrato sul set. Gli attori ricreano le loro battute in uno studio insonorizzato, facilitando una traccia audio chiara. Questa tecnica è spesso necessaria quando il rumore di fondo rovina la registrazione originale, come in scene all’aperto o con molto movimento.

Tecnici del suono riproducono effetti (passi, suoni di oggetti) in sincrono con il filmato in un laboratorio. Questi suoni, replicati con materiali e oggetti adatti, aumentano il realismo delle scene e sono essenziali per film d’azione o drammatici, in cui anche i piccoli rumori devono essere enfatizzati per l’effetto realistico.

Oltre al suono di dialoghi ed effetti, è importante il rumore di fondo, che si cattura separatamente per mantenere una coerenza sonora nello spazio, come in scene cittadine o in natura. Questo suono, spesso registrato da un fonico in assenza degli attori, aiuta a creare un’immersione sensoriale totale[3].

Queste tecniche, usate insieme e bilanciate nella post-produzione[1], rendono la colonna sonora non solo fedele ma anche coinvolgente, capace di guidare emotivamente lo spettatore.

Glossario
1. post-produzione ( post-produzione )

Fase finale della realizzazione di un film, successiva alle riprese (produzione). Comprende tutti i processi necessari per assemblare e finalizzare il materiale girato, inclusi il montaggio video, il sound design, la creazione di effetti visivi (VFX), il missaggio audio e la finalizzazione dell'immagine attraverso il color grading.

2. boom.

Il boom o microfono a giraffa è in realtà un'asta microfonica con un braccio lungo e snodato che termina con un microfono. Chiamata così per la sua somiglianza con il collo di una giraffa, questa attrezzatura viene usata nel cinema, nella televisione e in ambito live per posizionare il microfono in modo flessibile e preciso, ad esempio sopra gli attori o gli strumenti sul palco, garantendo una cattura audio ottimale e una maggiore libertà di movimento agli operatori. 

3. totale.

(TOT) Inquadratura (spesso utilizzata per gli interni, equivalente del "campo lungo" per gli esterni) che mostra l'interezza di un ambiente (es. una stanza) e la totalità dei personaggi presenti al suo interno. La sua funzione primaria è descrittiva e orientativa: stabilisce la geografia della scena, la posizione reciproca dei personaggi e le loro relazioni spaziali prima di passare a inquadrature più strette.

Torna in alto