tutorial
Di Francesco Tota
Gianmarco Capri, rinomato videomaker e content creator, ha conquistato migliaia di iscritti pubblicando centinaia di video, emergendo come un punto di riferimento nel mondo dell’audiovisivo, grazie al suo approccio comunicativo fresco, innovativo e diretto.
Professionista sempre attento ai nuovi trend e alle innovazioni del videomaking, in questo tutorial sottolinea l’abilità dell’IA[2] nel gestire fasi critiche del montaggio[1], risparmiando tempo e risorse.
Questa rivoluzione da lui prospettata, potrebbe radicalmente riorientare le dinamiche lavorative, consentendo agli artisti una maggiore dedizione agli aspetti creativi del processo.
Oltre a presentare il concetto, Capri dettaglia gli strumenti, concentrando l’enfasi su “RunwayML”, un editor video basato sul browser dotato di funzionalità IA avanzate, definito come un tool intuitivo, versatile e incredibilmente performante.
Punti Chiave dell’Analisi di “RunwayML”:
InPainting: uno strumento IA che semplifica la rimozione di persone dai video, assicurando risultati nitidi attraverso l’uso intuitivo del pennello.
Rimozione Sfondo: il secondo tool si concentra sulla rimozione dello sfondo, offrendo controllo tramite opzioni automatiche o l’attivazione del progetto Green screen.
Refine e Personalizzazione: permette agli utenti di migliorare dettagli e personalizzare l’esportazione in diversi formati, incluso il colore dello sfondo.
Testo per Colorare: consente di dare colore ai video, offrendo la possibilità di scaricare LUT[3]: (acronimo di “Look-Up Table”),, sono strumenti che mappano i colori di un’immagine o video da un input a un risultato specifico. Molto usate nell’editing video e nella correzione colore, permettono di ottenere effetti visivi desiderati e uniformare l’aspetto di diverse clip.
Dopo aver sviscerato “RunwayML”, Capri mette sotto la lente di ingrandimento altri programmi che utilizzano l’IA:
Timebolt: tool a pagamento che rileva e rimuove automaticamente le pause nei dialoghi, semplificando l’editing temporale.
Adobe Podcast: una soluzione gratuita per migliorare i file audio attraverso l’IA, semplificando il processo di perfezionamento automatico al caricamento del file audio.
LaLaLa.ai: utile per isolare la voce da musica e rumori di fondo, particolarmente prezioso per contenuti professionali e riprese con diritti d’autore.
Capri enfatizza che l’IA, anziché limitare la creatività, semplifica attività ripetitive, risparmiando tempo e migliorando la qualità. Invita gli specialisti dell’audiovisivo a seguire con attenzione l’evoluzione dell’IA nel settore.
Processo di post-produzione in cui le singole inquadrature (shot) girate sul set vengono selezionate, tagliate e ordinate in una sequenza specifica per costruire le scene e narrare la storia. Il montaggio definisce il ritmo, la continuità e la struttura narrativa del film.
Acronimo di Intelligenza Artificiale. Un campo dell'informatica che sviluppa sistemi (algoritmi) in grado di eseguire compiti che normalmente richiederebbero l'intelligenza umana, come il riconoscimento visivo, l'analisi del linguaggio e il processo decisionale. Nella cinematografia, emerge come strumento di assistenza (autofocus), automazione (color grading) e generazione (text-to-video).
(Look-Up Table) Un file di dati che traduce un set di valori cromatici in un altro. In termini semplici, è un "filtro" colore pre-impostato. Sul set, le LUT vengono usate dal DIT e nei monitor per "sviluppare" in tempo reale un'immagine Log (piatta e desaturata) e mostrare a regista e troupe un'anteprima del look finale (contrasto e colori) che si otterrà in post-produzione.












