- Budget Preliminare: Fornisce una stima di massima basata sullo sviluppo iniziale o sul pitch. Serve a testare la sostenibilità dell’idea e a intavolare le prime trattative con i finanziatori. Qui la “contingency” (imprevisti) è solitamente più alta per coprire le incertezze iniziali.
- Budget Definitivo (Preventivo): Elaborato dopo lo spoglio[6] analitico della sceneggiatura[3] definitiva. Si basa su preventivi reali, contratti e sul piano di lavorazione[1] approvato. È lo strumento operativo su cui il Direttore di Produzione monitora i costi quotidiani.
- Contingency: una riserva (solitamente tra il 5% e il 10%) per far fronte agli imprevisti di produzione.
La struttura di un budget cinematografico è tipicamente divisa in due macro-categorie.
Nel sistema cinematografico italiano, parametrato sulle indicazioni ministeriali, la distinzione tra i costi segue una logica specifica che identifica le figure “portanti” del progetto:
Sopra la Linea (Above-the-Line – ATL): Questa macro-categoria comprende i costi legati ai talenti creativi primari e all’acquisizione della proprietà intellettuale. Nel modello italiano, l’ATL è composto essenzialmente da:
- Sopra la Linea (Above-the-Line – ATL): questa macro-categoria comprende i costi legati ai talenti creativi primari e all’acquisizione della proprietà intellettuale. Nel modello italiano, l’ATL è composto essenzialmente da:
- Soggetto[7] e Sceneggiatura: L’acquisto dei diritti e il compenso degli autori.
- Regia: Esclusivamente il compenso del Regista (a differenza degli standard esteri, qui non sono inclusi gli assistenti o il reparto regia).
- Cast Principale: I compensi degli attori protagonisti e dei ruoli primari.
- Produttore: Le licenze e i costi di produzione legati alla titolarità del progetto.
- Sotto la Linea (Below-the-Line – BTL): questa sezione include tutti i costi operativi, tecnici e logistici necessari alla realizzazione materiale del film. Si tratta di costi variabili che fluttuano in base alla durata delle riprese:
- Personale Tecnico: Tutti i reparti (Fotografia, Scenografia, Costumi, etc.), inclusi gli assistenti alla regia e i vari aiuti.
- Reparto Produzione: I compensi per Direttore, Ispettore, Coordinatore e Segretari, oltre alle spese d’ufficio.
- Mezzi Tecnici e Materiali: Noleggio camere, luci, costruzione scenografie, acquisto costumi e trucco.
- Logistica: Trasporti, vitto (catering), alloggi e spese per le location[8] (affitti e permessi).
- Post-Produzione[2]: Montaggio[5], effetti visivi, colonna sonora[4] e finalizzazione tecnica.
- Oneri Previdenziali e Assicurativi: Voci fondamentali per la compliance normativa italiana.
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(shooting schedule) Un documento di produzione, creato dall'aiuto regista (AD) basandosi sulla sceneggiatura. Scompone il film nelle singole scene da girare e le riorganizza in un ordine logistico (non cronologico) per ottimizzare i tempi e i costi delle riprese (es. raggruppando tutte le scene nella stessa location).
Fase finale della realizzazione di un film, successiva alle riprese (produzione). Comprende tutti i processi necessari per assemblare e finalizzare il materiale girato, inclusi il montaggio video, il sound design, la creazione di effetti visivi (VFX), il missaggio audio e la finalizzazione dell'immagine attraverso il color grading.
La sceneggiatura è il progetto scritto e strutturato di un film, che contiene le descrizioni di ogni scena, i dialoghi, le azioni dei personaggi e le indicazioni visive e sonore, fungendo da "film su carta". Essa costituisce il primo passo fondamentale per la realizzazione di qualsiasi opera cinematografica, televisiva o di videogiochi, guidando registi, attori e troupe nella trasformazione di un'idea in un prodotto visibile.
l'insieme delle musiche, originali (score) o di repertorio, che accompagnano le immagini di un film, definendone il ritmo, l'atmosfera e il tono emotivo.
Processo di post-produzione in cui le singole inquadrature (shot) girate sul set vengono selezionate, tagliate e ordinate in una sequenza specifica per costruire le scene e narrare la storia. Il montaggio definisce il ritmo, la continuità e la struttura narrativa del film.





