3.1 Pre-produzione: la stesura del budget

di Nausica Vacca e Patrick Milano

La stesura del budget è l’atto che determina la fattibilità finanziaria di un film. Non è un documento statico, ma un processo che si evolve di pari passo con la progettazione dell’opera, articolandosi in due fasi:

  1. Budget Preliminare: Fornisce una stima di massima basata sullo sviluppo iniziale o sul pitch. Serve a testare la sostenibilità dell’idea e a intavolare le prime trattative con i finanziatori. Qui la “contingency” (imprevisti) è solitamente più alta per coprire le incertezze iniziali.
  2. Budget Definitivo (Preventivo): Elaborato dopo lo spoglio[6] analitico della sceneggiatura[3] definitiva. Si basa su preventivi reali, contratti e sul piano di lavorazione[1] approvato. È lo strumento operativo su cui il Direttore di Produzione monitora i costi quotidiani.
  3. Contingency: una riserva (solitamente tra il 5% e il 10%) per far fronte agli imprevisti di produzione.
    La struttura di un budget cinematografico è tipicamente divisa in due macro-categorie.

Nel sistema cinematografico italiano, parametrato sulle indicazioni ministeriali, la distinzione tra i costi segue una logica specifica che identifica le figure “portanti” del progetto:

Sopra la Linea (Above-the-Line – ATL): Questa macro-categoria comprende i costi legati ai talenti creativi primari e all’acquisizione della proprietà intellettuale. Nel modello italiano, l’ATL è composto essenzialmente da:

  • Sopra la Linea (Above-the-Line – ATL): questa macro-categoria comprende i costi legati ai talenti creativi primari e all’acquisizione della proprietà intellettuale. Nel modello italiano, l’ATL è composto essenzialmente da:
    • Soggetto[7] e Sceneggiatura: L’acquisto dei diritti e il compenso degli autori.
    • Regia: Esclusivamente il compenso del Regista (a differenza degli standard esteri, qui non sono inclusi gli assistenti o il reparto regia).
    • Cast Principale: I compensi degli attori protagonisti e dei ruoli primari.
    • Produttore: Le licenze e i costi di produzione legati alla titolarità del progetto.
  • Sotto la Linea (Below-the-Line – BTL): questa sezione include tutti i costi operativi, tecnici e logistici necessari alla realizzazione materiale del film. Si tratta di costi variabili che fluttuano in base alla durata delle riprese:
    • Personale Tecnico: Tutti i reparti (Fotografia, Scenografia, Costumi, etc.), inclusi gli assistenti alla regia e i vari aiuti.
    • Reparto Produzione: I compensi per Direttore, Ispettore, Coordinatore e Segretari, oltre alle spese d’ufficio.
    • Mezzi Tecnici e Materiali: Noleggio camere, luci, costruzione scenografie, acquisto costumi e trucco.
    • Logistica: Trasporti, vitto (catering), alloggi e spese per le location[8] (affitti e permessi).
    • Post-Produzione[2]: Montaggio[5], effetti visivi, colonna sonora[4] e finalizzazione tecnica.
    • Oneri Previdenziali e Assicurativi: Voci fondamentali per la compliance normativa italiana.
Glossario
1. piano di lavorazione.

(shooting schedule) Un documento di produzione, creato dall'aiuto regista (AD) basandosi sulla sceneggiatura. Scompone il film nelle singole scene da girare e le riorganizza in un ordine logistico (non cronologico) per ottimizzare i tempi e i costi delle riprese (es. raggruppando tutte le scene nella stessa location).

2. post-produzione ( Post-Produzione )

Fase finale della realizzazione di un film, successiva alle riprese (produzione). Comprende tutti i processi necessari per assemblare e finalizzare il materiale girato, inclusi il montaggio video, il sound design, la creazione di effetti visivi (VFX), il missaggio audio e la finalizzazione dell'immagine attraverso il color grading.

3. sceneggiatura.

La sceneggiatura è il progetto scritto e strutturato di un film, che contiene le descrizioni di ogni scena, i dialoghi, le azioni dei personaggi e le indicazioni visive e sonore, fungendo da "film su carta". Essa costituisce il primo passo fondamentale per la realizzazione di qualsiasi opera cinematografica, televisiva o di videogiochi, guidando registi, attori e troupe nella trasformazione di un'idea in un prodotto visibile. 

4. colonna sonora.

l'insieme delle musiche, originali (score) o di repertorio, che accompagnano le immagini di un film, definendone il ritmo, l'atmosfera e il tono emotivo.

5. montaggio ( Montaggio )

Processo di post-produzione in cui le singole inquadrature (shot) girate sul set vengono selezionate, tagliate e ordinate in una sequenza specifica per costruire le scene e narrare la storia. Il montaggio definisce il ritmo, la continuità e la struttura narrativa del film.

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