Processo di post-produzione in cui le singole inquadrature (shot) girate sul set vengono selezionate, tagliate e ordinate in una sequenza specifica per costruire le scene e narrare la storia. Il montaggio definisce il ritmo, la continuità e la struttura narrativa del film.
Il processo tecnico, all'interno della color correction , che consiste nell'uniformare visivamente inquadrature diverse (girate in momenti, luoghi o con camere differenti) affinché appaiano coerenti e parte della stessa scena. Si "matchano" (abbinano) esposizione, contrasto e bilanciamento del bianco.
Apparecchiatura utilizzata per registrare le immagini in un film o in una produzione video. Essa comprende il corpo principale della macchina, l'obiettivo, i meccanismi di registrazione e altri accessori necessari per catturare le immagini.
L'insieme di tutte le scelte stilistiche (composizione, illuminazione, colore, movimenti di macchina) utilizzate in modo coerente per comunicare la storia, le emozioni e i temi di un film. Come un linguaggio parlato ha parole e grammatica, quello visivo usa le immagini per trasmettere significati che vanno oltre il dialogo.
Un'inquadratura che isola un soggetto, tipicamente il volto di un personaggio (dalle spalle in su). È usata per enfatizzare i dettagli, le reazioni e le emozioni. È una delle inquadrature più potenti a livello narrativo per creare intimità e connessione emotiva con lo spettatore.