Suono diegetico[1] e suono extra-diegetico
Il suono diegetico è qualsiasi suono la cui origine si trova all’interno dell’universo narrativo. Si tratta di suoni che i personaggi del film possono teoricamente sentire. Le sue caratteristiche sono:
- Il suono diegetico è qualsiasi suono la cui origine si trova all’interno dell’universo narrativo. Si tratta di suoni che i personaggi del film possono teoricamente sentire. Le sue caratteristiche sono:
- Origine Visibile o Implicita: la sorgente del suono è presente sulla scena[5] o è chiaramente implicata nel contesto narrativo.
- Realismo Narrativo: il suono diegetico contribuisce a costruire un senso di realtà e verosimiglianza[2].
- Connessione con il Personaggio: questo tipo di suono può essere usato per mostrare ciò che un personaggio sta sentendo.
- Il suono extra-diegetico, o non diegetico, è l’esatto contrario. Si tratta di un suono la cui origine è al di fuori del mondo narrativo del film. I personaggi non possono sentire questo tipo di audio. La sua funzione principale è comunicare informazioni o emozioni direttamente allo spettatore. Le sue caratteristiche sono:
- Non Rilevabile dai Personaggi: non ha una fonte fisica all’interno dell’azione[6].
- Funzione Emotiva e Narrativa: serve a creare atmosfera, anticipare un evento, suggerire lo stato d’animo di un personaggio o commentare l’azione in corso.
- Strumento del Regista: è uno dei principali strumenti a disposizione del regista per manipolare le emozioni del pubblico.
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Il suono diegetico è un suono percepito sia dai personaggi della narrazione sia dal pubblico, che origina da una fonte sonora interna alla scena o al mondo del film. Esempi tipici sono i dialoghi, la musica proveniente da una radio, o i rumori ambientali come una porta che cigola.
Principio di coerenza interna di un'opera audiovisiva. Non indica necessariamente la fedeltà alla realtà oggettiva, ma la capacità del film di rispettare le regole logiche, fisiche ed estetiche stabilite all'interno del proprio universo narrativo, fondamentali per mantenere la sospensione dell'incredulità.
La sceneggiatura è il progetto scritto e strutturato di un film, che contiene le descrizioni di ogni scena, i dialoghi, le azioni dei personaggi e le indicazioni visive e sonore, fungendo da "film su carta". Essa costituisce il primo passo fondamentale per la realizzazione di qualsiasi opera cinematografica, televisiva o di videogiochi, guidando registi, attori e troupe nella trasformazione di un'idea in un prodotto visibile.
Processo di post-produzione in cui le singole inquadrature (shot) girate sul set vengono selezionate, tagliate e ordinate in una sequenza specifica per costruire le scene e narrare la storia. Il montaggio definisce il ritmo, la continuità e la struttura narrativa del film.





