Nel dietro le quinte di “Transformers Rise of the Beasts”, vengono mostrate le pericolose acrobazie e gli effetti pirotecnici usati per mettere in mostra le intense sequenze d’azione[1] e i rischi affrontati durante le riprese dei film del franchise Transformers, compreso l’ultimo capitolo del 2023.
Per riprendere le scene d’azione aventi come protagonisti dei veri veicoli è stata creata un’apposita vettura (con rispettivo autista specializzato), su cui era stato posizionato un braccio meccanico con macchina da presa[2] pensata per essere sempre un passo avanti ai “normali” mezzi che vediamo nel film.
L’attore Anthony Ramos, protagonista del film, esprime la sua gratitudine verso la troupe[3] che gli ha consentito di eseguire un addestramento[4] pensato ad hoc per far sì che fosse lui stesso a interpretare gran parte delle scene, utilizzando una controfigura solo per il 20% delle scene.
Anche le location[5] non hanno sempre una controfigura, scene come quelle di Machu Picchu o il lancio con le tute alari dalla Trump Tower sono state infatti girate realmente sul posto, senza abuso della CGI.
Gli effetti pirotecnici, le scene di combattimento coreografate in precedenza e le piccole esplosioni detonate sul set, hanno contribuito all’unicità del film, una di quest’ultime ha inoltre causato l’incidente che è stato sulla bocca di tutti, ovvero l’attore Anthony Ramos in fiamme durante le riprese sul set, incidente prontamente risolto dalla troupe.
La componente descrittiva della sceneggiatura che narra ciò che accade visivamente sullo schermo (movimenti, eventi, ambienti), scritta rigorosamente al tempo presente e priva di pensieri o stati d'animo non osservabili.
Apparecchiatura utilizzata per registrare le immagini in un film o in una produzione video. Essa comprende il corpo principale della macchina, l'obiettivo, i meccanismi di registrazione e altri accessori necessari per catturare le immagini.
L'insieme dei professionisti tecnici e artistici (esclusi gli attori, definiti "cast") che collaborano alla realizzazione del film, dal regista ai macchinisti, il cui lavoro è coordinato dalle indicazioni del piano di produzione e della sceneggiatura.
Il processo con cui un modello esamina molte coppie di immagini e testi. Da questi esempi ricava associazioni che usa per produrre nuove immagini. Non riceve regole scritte una per una per ogni scena.
