In questo video di Insider viene spiegato il processo di creazione di tempeste oceaniche realistiche in film e serie tv, come “The Rings of Power”.
In precedenza, questo tipo di scene impiegava la creazione e l’utilizzo di modellini di navi molto piccoli e molto dettagliati, modellini che potevano essere utilizzati solo per una singola volta dato che sarebbero stati travolti da un’enorme quantità d’acqua, ma non è questa la problematica più grande visto che in alcuni casi oggi è ancora così, il problema era la credibilità della scena[1], spesso poco convincente, nella serie tv hanno utilizzato modellini in scala 1:3, combinando il girato[2] con elementi inseriti in fase di post-produzione[3], prendendo spunto dal film “The Impossible”, del 2012.
Le scene sono state girate in delle apposite vasche molto simili a delle piscine capaci di contenere 2 milioni e mezzo di litri d’acqua, dove la troupe[4] ha potuto controllare l’acqua e le barche (montate su degli appositi gimbal[5] subacquei) per avere un risultato ottimale,in completa sicurezza e assolutamente convincente.
Nonostante il caos sullo schermo, il making of è ben studiato sino a minimi dettagli.
Unità narrativa fondamentale del film che si svolge in un unico luogo e in un tempo continuo; ogni cambiamento di location o di tempo richiede la creazione di una nuova scena (e relativa intestazione).
Il termine tecnico che indica tutto il materiale video (e audio) grezzo registrato sul set durante le riprese, prima che venga montato. È la "materia prima" su cui lavorano il montatore e, successivamente, il colorist.
Fase finale della realizzazione di un film, successiva alle riprese (produzione). Comprende tutti i processi necessari per assemblare e finalizzare il materiale girato, inclusi il montaggio video, il sound design, la creazione di effetti visivi (VFX), il missaggio audio e la finalizzazione dell'immagine attraverso il color grading.
L'insieme dei professionisti tecnici e artistici (esclusi gli attori, definiti "cast") che collaborano alla realizzazione del film, dal regista ai macchinisti, il cui lavoro è coordinato dalle indicazioni del piano di produzione e della sceneggiatura.
Uno stabilizzatore meccanico o elettronico, dotato di giroscopi e motori, che permette di mantenere un oggetto (come una fotocamera o uno smartphone) perfettamente orizzontale e stabile, compensando i movimenti e le vibrazioni dell'operatore o del veicolo su cui è montato, al fine di ottenere riprese video fluide e nitide.
