8.0 Casi studio di sound design nei film

di Barbara De Santis

L’analisi di alcuni film iconici rivela come un sound design[3] innovativo possa diventare parte integrante dell’identità di un’opera e della storia del cinema.

Star Wars (1977)

Il lavoro di Ben Burtt ha definito il suono della fantascienza[4] moderna. Invece di usare suoni elettronici generici, Burtt ha manipolato le registrazioni del mondo reale:

  • Caccia TIE: un mix creativo del barrito di un elefante e del suono di un’auto che sfreccia sull’asfalto bagnato.
  • Spada Laser: la sua genesi è leggendaria, nata dalla combinazione del ronzio di un vecchio proiettore cinematografico da 35mm e del feedback di un microfono vicino a un televisore.
  • Blaster: il suono iconico è stato creato percuotendo il cavo di sostegno di una torre radio con una chiave inglese.
  • Respiro di Darth Vader: ottenuto registrando il proprio respiro attraverso un regolatore da sub.

A Quiet Place (2018)

In un film dove il suono è una minaccia mortale, il sound design di Erik Aadahl e Ethan Van der Ryn diventa il protagonista: 

  • Il Silenzio come Tensione: il film utilizza il silenzio e i suoni minimi (passi scalzi, fruscii) per creare una tensione quasi insopportabile, rendendo il pubblico iper-consapevole di ogni rumore.
  • La Prospettiva[5] Sonora: il mondo viene spesso percepito attraverso l’udito della figlia sorda, Regan. Quando il suo impianto cocleare è spento, il film piomba in un silenzio digitale assoluto, un’esperienza sconcertante e terrificante per lo spettatore.
  • Il Suono della Creatura: il suono del mostro è stato creato in modo innovativo, ad esempio utilizzando il rumore prodotto da una pistola taser su un acino d’uva.

Dunkirk (2017)

Il sound designer[1] Richard King, in collaborazione con il compositore Hans Zimmer, ha creato un’esperienza sonora viscerale e immersiva della guerra:

  • Il Ticchettio dell’Orologio: un ticchettio costante, integrato nella colonna sonora[2], pervade il film, creando un senso inesorabile di urgenza e di tempo che sta per scadere.
  • Realismo Storico: King ha basato il suo lavoro su resoconti di prima mano per ricreare i suoni in modo autentico, come il suono ovattato delle bombe che esplodono sulla sabbia.
  • Le Sirene degli Stuka: non volendo usare le registrazioni storiche, il team ha costruito e registrato una sirena personalizzata per ricreare l’urlo terrificante dei bombardieri in picchiata, un suono descritto come apocalittico dai sopravvissuti.

Inception (2010)

Il lavoro di Richard King è stato premiato con l’Oscar. Il sound design è fondamentale per distinguere i vari livelli del sogno. Il celebre e imitatissimo suono “BRAAAM” è diventato un’icona sonora, utilizzato per sottolineare momenti di grande impatto e per manipolare la percezione del tempo.

Jurassic Park (1993)

Il sound designer Gary Rydstrom ha creato i suoni dei dinosauri più famosi del cinema, combinando registrazioni di animali reali in modi inaspettati per dar vita a creature preistoriche mai sentite prima.

  • Il T-Rex: per il ruggito del T-Rex, Rydstrom ha miscelato il barrito di un elefante, il ruggito di un cucciolo di tigre e il respiro di un koala.
  • I Raptor: i suoni striduli dei raptor sono stati creati registrando il sibilo e i versi di tartarughe che si accoppiano, una scelta tanto bizzarra quanto efficace.

Mad Max: Fury Road (2015)

Il sound designer Mark A. Mangini, vincitore dell’Oscar per questo film, ha creato un paesaggio sonoro caotico, potente e quasi musicale che si abbina perfettamente all’azione[7] inarrestabile.

  • Suono Ibridizzato: i suoni dei veicoli sono un’orchestra di suoni modificati, che combinano il rombo di un’auto d’epoca con il ruggito di un orso grizzly, il ringhio di un gatto e il gracidio di una rana, per dare a ogni veicolo una sua “voce” unica e aggressiva.
  • La Fusione di Musica e Sound Design: la musica di Tom Holkenborg (Junkie XL) si fonde con gli effetti sonori. La chitarra fiammeggiante del Doof Warrior non è solo uno strumento, ma una vera e propria arma sonora che scandisce la violenza e la follia della battaglia.

Glossario
1. sound designer.

Nel cinema, il sound designer (o progettista del suono) è la figura professionale responsabile della creazione e della gestione di tutti gli elementi sonori di un film per creare un'esperienza emotiva e narrativa per il pubblico. Questo include il bilanciamento di dialoghi, musica ed effetti sonori, la creazione di suoni originali e la progettazione di un paesaggio sonoro completo che arricchisca l'atmosfera e la comprensione della storia. 

2. colonna sonora.

l'insieme delle musiche, originali (score) o di repertorio, che accompagnano le immagini di un film, definendone il ritmo, l'atmosfera e il tono emotivo.

3. sound design.

Il Sound Design è l'arte di creare e manipolare il paesaggio sonoro per arricchire l'esperienza cinematografica, definire l'atmosfera di una scena e sostenere la narrazione. Comprende la creazione di effetti sonori, la registrazione di rumori ambientali, il mixaggio e la manipolazione di suoni (anche creati da zero) per evocare emozioni, accentuare l'azione e immergere il pubblico nell'ambiente del film. 

4. fantascienza.

La definizione di fantascienza al cinema indica un genere narrativo basato su ipotesi scientifiche e tecnologiche per esplorare il futuro, mondi alternativi o realtà distopiche, spesso attraverso l'uso di effetti speciali e una narrazione speculativa. Il cinema di fantascienza crea universi immaginari che, pur essendo fantastici, mantengono una coerenza con la logica scientifica o tecnologica, affrontando temi come il rapporto uomo-tecnologia, le paure sociali e le speranze per il progresso. 

5. prospettiva ( Prospettiva )

La rappresentazione della tridimensionalità (profondità) su un'immagine bidimensionale. In cinematografia, si riferisce alla percezione della relazione spaziale tra gli oggetti e tra il soggetto e lo sfondo. La prospettiva non è determinata dalla lente, ma dalla distanza della camera dal soggetto. Le lenti (grandangolari o teleobiettivi) si limitano a "esagerare" o "comprimere" questa relazione.

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