6.0 Software di budgeting: Movie Magic Budgeting

di Nausica Vacca
6.0 Software di budgeting: Movie Magic Budgeting

Il Movie Magic Budgeting (MMB) è lo standard di fatto nell’industria cinematografica per la creazione e la gestione dei budget di produzione. A differenza di un semplice foglio di calcolo, MMB offre una struttura professionale predefinita che riflette le esigenze specifiche di una produzione cinematografica. Si articola in una serie di “strati” e “account”, permettendo di organizzare le spese in modo gerarchico e logico. Il meccanismo di funzionamento del software è strutturato come segue:

  1. Impostazione del budget: si inizia creando un nuovo progetto e impostando parametri come il tipo di produzione (lungometraggio, serie TV, spot pubblicitario), la valuta e le unità di misura (giorni, settimane). Il software fornisce un modello standard che include tutte le voci necessarie, dalle spese “Above-the-Line” (regista, attori principali, produttore) a quelle “Below-the-Line” (troupe[5], attrezzature, location[4], trasporti, post-produzione[2]).
  2. Inserimento delle voci di spesa: ogni voce di spesa chiamata “account”) viene inserita con un codice unico e una descrizione dettagliata. Ad esempio, sotto la categoria “Troupe” si possono creare account separati per direttore della fotografia[1], assistente alla regia, operatori di camera e così via. Il software permette di specificare la paga giornaliera/settimanale, il numero di giorni di lavoro e le maggiorazioni per gli straordinari o il lavoro nei giorni festivi.
  3. Gestione di scenari: una delle funzioni più potenti di MMB è la capacità di creare “scenari” multipli dello stesso budget. Questo consente al produttore di confrontare diverse ipotesi finanziarie, ad esempio, un budget con un attore di serie A contro un altro con un attore emergente, o un piano di riprese di 30 giorni contro uno di 45. In questo modo si possono prendere decisioni strategiche ben ponderate.
  4. Generazione di report: MMB genera automaticamente report finanziari standardizzati, come il “Cost report” – che confronta il budget con le spese effettive -, il “Top Sheet” – un riassunto delle macro-categorie di spesa – e la “Petty Cash Report”. Questi report sono fondamentali per la comunicazione con i finanziatori e per tenere sotto controllo la spesa in tempo reale[3].
Glossario
1. direttore della fotografia.

Il Direttore della Fotografia (DOP, Director of Photography) è il responsabile dell'aspetto visivo e tecnico di una produzione cinematografica. Il suo compito principale è tradurre la visione del regista in immagini, attraverso la gestione della luce, delle ombre, delle inquadrature e della composizione. Lavora a stretto contatto con il regista, la troupe tecnica e altri reparti (come scenografia, costumi e trucco) per definire lo stile visivo del film, scegliere l'attrezzatura (telecamere, obiettivi, luci) e supervisionare la ripresa, garantendo coerenza e qualità dall'inizio alla post-produzione. 

2. post-produzione ( post-produzione )

Fase finale della realizzazione di un film, successiva alle riprese (produzione). Comprende tutti i processi necessari per assemblare e finalizzare il materiale girato, inclusi il montaggio video, il sound design, la creazione di effetti visivi (VFX), il missaggio audio e la finalizzazione dell'immagine attraverso il color grading.

3. tempo reale.

Una scelta narrativa in cui il tempo della storia e il tempo dello schermo coincidono perfettamente (o quasi). Se il film dura 90 minuti, anche gli eventi narrati durano 90 minuti (es. la serie "24" o il film "Nodo alla gola").

4. location.

location: luogo reale dove si svolgono le riprese di un film. Le location possono essere interne o esterne

5. troupe.

(Crew) L'insieme dei professionisti tecnici e artistici (esclusi gli attori, definiti "cast") che collaborano alla realizzazione del film, dal regista ai macchinisti, il cui lavoro è coordinato dalle indicazioni del piano di produzione e della sceneggiatura.

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