
Forma narrativa caratterizzata dalla suddivisione del racconto in più parti (episodi o stagioni) legate da una continuità di personaggi e ambientazioni, fondata sulla gestione dilatata del tempo e della tensione drammatica.
Il progetto scritto e strutturato di un film, che contiene le descrizioni di ogni scena, i dialoghi, le azioni dei personaggi e le indicazioni visive e sonore, fungendo da "film su carta". Essa costituisce il primo passo fondamentale per la realizzazione di qualsiasi opera cinematografica, televisiva o di videogiochi, guidando registi, attori e troupe nella trasformazione di un'idea in un prodotto visibile.
L'evento specifico che rompe l'equilibrio iniziale del mondo ordinario del protagonista, introducendo il conflitto principale e costringendo il personaggio a intraprendere il viaggio narrativo.
La misura del livello di dettaglio di un'immagine digitale, espressa in pixel. È definita dal numero di pixel orizzontali e verticali (es. 3840x2160 per l'Ultra HD). Una risoluzione più alta (es. 4K, 6K, 8K) cattura più dettagli e offre maggiore flessibilità in post-produzione per ritagliare (re-frame) o stabilizzare l'immagine.
Inquadratura (spesso utilizzata per gli interni, equivalente del "campo lungo" per gli esterni) che mostra l'interezza di un ambiente (es. una stanza) e la totalità dei personaggi presenti al suo interno. La sua funzione primaria è descrittiva e orientativa : stabilisce la geografia della scena, la posizione reciproca dei personaggi e le loro relazioni spaziali prima di passare a inquadrature più strette.