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4.8 Scolpire l’ombra e la luce: gli strumenti del mestiere

Il velo della luce: diffusori

Questi strumenti hanno tutti lo stesso scopo (ingrandire la sorgente luminosa), ma lo raggiungono con materiali e forme diverse:

  • Fogli di Diffusione (Frost[1], Diffusion, Opal): fogli di policarbonato o poliestere semi-trasparenti, simili a gelatine spesse, ma di colore bianco o lattiginoso. Esistono in decine di “gradazioni” diverse, che indicano il livello di diffusione e la perdita di luce (espressa in stop[2]). Sono venduti in rotoli o fogli, si tagliano a misura e si fissano con delle mollette di legno (mai di plastica, che si scioglierebbe!) alle alette frangiflusso[3] del proiettore. Oppure si montano su telai vuoti per creare una sorgente più grande e staccata dal proiettore stesso.
  • Telai di Diffusione (Butterfly[4], Overhead): grandi telai modulari, solitamente in alluminio per essere leggeri, su cui vengono “legati”, con degli elastici appositi, dei grandi teli di tessuto. I tessuti disponibili sono vari: seta[5] (silk[5]), che ammorbidisce con una leggera perdita di luce; grid cloth[6] (light o full), un tessuto più denso e robusto per una diffusione molto morbida; mussola non sbiancata (cotone), per un effetto caldo e morbidissimo. Data la loro dimensione, richiedono almeno due robusti stativi. Vengono posizionati tra la sorgente luminosa (spesso il sole in esterno, o un proiettore potente in interno) e la scena[7] da illuminare.
  • Pannelli di Polistirolo[8] (Lastre o “Polisti[8]”): pannelli di polistirene espanso, leggeri ed economici. Solitamente bianchi. Hanno una doppia funzione. Posizionati di fronte a una luce, la diffondono in modo molto morbido. Più comunemente, si usano come riflettori (bounce): si punta la luce contro il pannello e si usa la luce riflessa, che è per sua natura incredibilmente morbida.

Il Controllo dell’Ombra: bandiere e negativi

Le bandiere sono formate da un solido telaio metallico che sorregge un tessuto nero opaco cucito su di esso. Da un lato sporge un perno metallico per il montaggio[9] sulla testa di uno stativo. La sua funzione è creare ombra, “tagliare” la luce da una porzione dell’inquadratura[10].

La Spina Dorsale del Set: stativi e spadini

Gli stativi, e in particolare[11] i versatili C-Stand[12] (Century Stand[12]), sono la spina dorsale del reparto fotografia. Sono dotati di un braccio estensibile, noto in gergo come “spadino[13]” (gobo arm[13]). Questo braccio, che termina con una testa snodata “cipolla” (gobo head[14] o knuckle[14]), permette di posizionare bandiere, diffusori o qualsiasi altro accessorio con precisione millimetrica in qualsiasi punto dello spazio, anche lontano dalla base dello stativo.


Glossario
1. ↑ frost ( Frost )

Termine generico (e nome commerciale) per una famiglia di fogli di diffusione (spesso Opal o Diffusion ). Questi fogli di poliestere lattiginoso vengono posti davanti a una luce dura per ammorbidirla, "ingrandendo" la sorgente. Esistono in diverse gradazioni (es. 1/4, 1/2, full) che indicano il livello di diffusione e la perdita di stop (luce).

2. ↑ stop.

L'unità di misura usata in fotografia per quantificare la luce. Ogni "stop" rappresenta un raddoppio (+1 stop) o un dimezzamento (-1 stop) della quantità di luce che raggiunge il sensore. La gamma dinamica di un sensore viene misurata in stop per indicare l'ampiezza del suo "respiro" tra il nero assoluto e il bianco puro.

3. ↑ alette frangiflusso.

Accessorio meccanico composto da quattro "porte" (alette) metalliche incernierate, montato sulla parte anteriore di un proiettore. Serve a "sagomare" il fascio di luce, bloccandolo in modo grezzo sui quattro lati, e funge da supporto per agganciare gelatine o fogli di diffusione (tramite mollette).

4. ↑ butterfly ( Butterfly )

Un grande telaio modulare (spesso 6x6, 8x8 o 12x12 piedi) su cui vengono legati grandi teli di tessuto per modificare la luce. Usato con un telo di diffusione (es. seta o grid cloth ), ammorbidisce una fonte potente (come il sole o un HMI). Usato con un telo nero ( negativo ), blocca la luce (crea ombra).

5. ↑ seta.

Un tipo di tessuto di diffusione (bianco traslucido) usato nei butterfly o nei telai. Ammorbidisce la luce in modo significativo ma con una direzione ancora percettibile. È un classico per diffondere la luce solare diretta sui soggetti in esterno.

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