- Panoramica[3] Orizzontale (Pan): La camera ruota a destra o sinistra, simulando lo sguardo per esplorare un ambiente o seguire un soggetto[4].
- Panoramica Verticale (Tilt): La camera ruota in alto o in basso per svelare altezze o elementi importanti.
- Movimenti di Traslazione (la camera si sposta nello spazio):
- Carrellata[5] (Dolly[6]): La camera si muove su un carrello. La Carrellata in avanti (Dolly In) aumenta l’intimità e la tensione; la Carrellata indietro (Dolly Out) crea distacco o rivela il contesto. La Carrellata Laterale (Truck) segue un soggetto mantenendo una distanza costante.
- Movimenti Combinati:
- Dolly Zoom[7] (Effetto Vertigo[7]): Combina una carrellata con uno zoom[8] inverso. Il soggetto resta fermo mentre lo sfondo si deforma, creando un forte effetto di disorientamento, ansia o improvvisa realizzazione.
- Movimenti Ottici (ottenuti con l’obiettivo):
- Movimenti Manuali:
- Macchina a Mano[10] (Handheld[10]): La camera, tenuta a mano, crea un effetto realistico, immediato e talvolta instabile, trasmettendo l’emotività della scena[11].
- Steadycam[12]: Un sistema di stabilizzazione che permette movimenti fluidi e complessi, seguendo il soggetto in modo immersivo senza scosse.
- Movimenti Speciali:
- Crane Shot[13] (Gru): La camera è montata su una gru per ampi movimenti verticali e panoramiche dall’alto, con grande impatto drammatico.
- Drone (Aerial) Shot: Riprese aeree agili che offrono una visione panoramica e un senso di libertà o scoperta.
- Gimbal[14]: Stabilizzatore elettronico per movimenti fluidi e rotazioni complete a 360 gradi attorno al soggetto.
Apparecchiatura utilizzata per registrare le immagini in un film o in una produzione video. Essa comprende il corpo principale della macchina, l'obiettivo, i meccanismi di registrazione e altri accessori necessari per catturare le immagini.
Il processo tecnico, all'interno della color correction , che consiste nell'uniformare visivamente inquadrature diverse (girate in momenti, luoghi o con camere differenti) affinché appaiano coerenti e parte della stessa scena. Si "matchano" (abbinano) esposizione, contrasto e bilanciamento del bianco.
Un movimento della macchina da presa che ruota su se stessa, mantenendo il supporto fisso (solitamente un cavalletto), per esplorare un ambiente, seguire un soggetto o connettere elementi narrativi. Può essere orizzontale, verticale o obliqua, e il suo scopo è creare una visione d'insieme, descrivere uno spazio e guidare l'attenzione dello spettatore, influenzandone anche le emozioni tramite la velocità del movimento.
Un breve testo che riassume l'idea centrale e la trama di un film. Descrive in sintesi i personaggi, l'ambientazione, il conflitto principale e l'evoluzione della storia. Serve a presentare il nucleo narrativo a produttori e registi, fornendo la base da cui si svilupperanno successivamente il trattamento e la sceneggiatura definitiva.
Un movimento di macchina che implica lo spostamento fisico dell'intera macchina da presa nello spazio, tipicamente montata su un carrello (spesso su binari) o un veicolo. A differenza della panoramica (dove la camera ruota sul suo asse) o dello zoom (movimento ottico), la carrellata modifica la prospettiva e la relazione spaziale tra i piani dell'immagine. Le sue varianti principali includono la carrellata a seguire (che segue il soggetto da dietro), a precedere (che lo anticipa, spesso con la camera in retromarcia) e laterale (che si muove parallelamente al soggetto, detta anche truck).