1.2 Il direttore di produzione

di Nausica Vacca e Patrick Milano
1.2-Il-direttore-di-produzione

Il direttore di produzione (production manager o P.M.) è la figura cardine che trasforma la visione creativa e le strategie finanziarie in un piano operativo realizzabile, efficiente e sostenibile. Il suo dominio è la pragmatica del “come fare le cose”, assicurando che ogni euro del budget sia speso nel modo più efficace e che la complessa macchina logistica del film funzioni senza intoppi, dalla pre-produzione[2] fino all’ultimo giorno di riprese. È il diretto responsabile della gestione del budget below-the-line (tutti i costi tecnici, logistici e di personale, esclusi i talenti principali) e riporta direttamente al produttore, aggiornandolo costantemente sullo stato dei lavori e sulle proiezioni di costo.

La sua opera di gestione del budget e della logistica si articola attraverso una serie di passaggi metodici:

  1. Analisi e scomposizione del budget: il P.M. suddivide il budget in conti e sottoconti dettagliati per ogni reparto. Analizza lo spoglio[5] della sceneggiatura[3] – ovvero la lista degli elementi necessari per realizzare lo script – per prevedere necessità di vario genere come i giorni di ripresa e le attrezzature tecniche necessari.
  2. Assunzione della troupe[8] e negoziazione con i fornitori: è responsabile dell’assunzione di gran parte della troupe below-the-line. Negozia le tariffe con i capi reparto e seleziona i fornitori per il noleggio di attrezzature (luci, camere, generatori), i servizi di catering, i trasporti e gli alloggi, cercando sempre il miglior rapporto qualità-prezzo.
  3. Creazione del piano di lavorazione[1] dettagliato: in collaborazione con l’aiuto regista[4], il P.M. crea il piano di lavorazione – ossia il calendario delle riprese e l’ordine con cui verranno effettuate – che ottimizzi i tempi tenendo conto della disponibilità delle location[6], degli attori e delle ore di luce. Ogni decisione ha un impatto diretto sul budget.
  4. Supervisione logistica durante le riprese: durante la fase di produzione, il ruolo del P.M. diventa ancora più dinamico. Supervisiona l’ispettore di produzione e l’ufficio, approva gli ordini di acquisto, gestisce i flussi di cassa e risolve quotidianamente gli imprevisti logistici. Deve assicurarsi che il set sia sicuro, che i trasporti siano puntuali e che ogni reparto abbia ciò di cui ha bisogno per lavorare.
  5. Controllo dei costi e reporting: monitora costantemente le spese effettive rispetto a quelle preventivate. Ogni settimana, redige un rapporto dettagliato sui costi per il produttore, evidenziando eventuali scostamenti e proponendo soluzioni per rientrare nei parametri stabiliti. 

Le capacità di analisi, gestione, previsione e controllo sono i fattori che distinguono un direttore di produzione esperto, capace di navigare le incertezze di un set mantenendo la barra dritta sul budget.

Glossario
1. piano di lavorazione.

(shooting schedule) Un documento di produzione, creato dall'aiuto regista (AD) basandosi sulla sceneggiatura. Scompone il film nelle singole scene da girare e le riorganizza in un ordine logistico (non cronologico) per ottimizzare i tempi e i costi delle riprese (es. raggruppando tutte le scene nella stessa location).

2. pre-produzione ( pre-produzione )

fase preparatoria che precede le riprese; in ambito sonoro comporta l'analisi della sceneggiatura e delle location per pianificare la cattura audio e prevenire criticità acustiche.

3. sceneggiatura.

La sceneggiatura è il progetto scritto e strutturato di un film, che contiene le descrizioni di ogni scena, i dialoghi, le azioni dei personaggi e le indicazioni visive e sonore, fungendo da "film su carta". Essa costituisce il primo passo fondamentale per la realizzazione di qualsiasi opera cinematografica, televisiva o di videogiochi, guidando registi, attori e troupe nella trasformazione di un'idea in un prodotto visibile. 

4. aiuto regista.

(A.D. o Assistant Director) Figura cardine per la logistica del set che, pur non essendo un tecnico del suono, agisce come principale alleato del reparto fonia. È responsabile di chiamare il silenzio ("quiet on set"), gestire le comparse e coordinare i blocchi del traffico o lo spegnimento di macchinari rumorosi, creando le condizioni ambientali indispensabili per la presa diretta.

5. spoglio.

spoglio: è un processo in cui la sceneggiatura viene analizzata scena per scena, per identificare tutte le informazioni rilevanti e tutto ciò che sarà necessario per i vari reparti tecnici coinvolti nella
produzione del film.

Torna in alto