suono ana-empatico

termine coniato da Michel Chion per indicare un sonoro che mostra un’apparente indifferenza o contrasto rispetto alla situazione emotiva della scena (es. una musica allegra o un carillon meccanico durante una scena di violenza). Questo distacco crea un effetto straniante che, paradossalmente, intensifica la drammaticità e il disagio dello spettatore.

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