Categoria sceneggiatura
Tecnica narrativa e di montaggio che consiste nell’accostare scene o immagini appartenenti a linee narrative diverse per generare un nuovo significato, un contrasto o una riflessione tematica superiore alla somma delle singole parti.
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- 1.4 Sergej M. Eisenstein: la “teoria del conflitto” e il “montaggio intellettuale”Tra i teorici del cinema sovietico, Sergej M. Eisenstein fu la voce più rivoluzionaria. A differenza di Vsevolod Pudovkin, che vedeva il montaggio come una costruzione progressiva di significato, Eisenstein lo considerava un campo di battaglia visivo. Per lui, le immagini non dovevano sommarsi armoniosamente, ma entrare in conflitto. L’atto di montare diventava così un processo di collisione, dove ogni inquadratura si scontrava con la successiva per produrre una scintilla di senso nuova, capace di generare emozione e riflessione.
- 3.1 La Struttura ModulareLa struttura modulare viene costruita non seguendo la rigida cronologia degli eventi, ma attraverso l'assemblaggio di "blocchi" o "moduli" narrativi apparentemente indipendenti.
- 3.2 La struttura circolareLa struttura circolare è un modello narrativo profondamente risonante la cui premessa essenziale è che la narrazione si conclude come è iniziata.
- 3.4 La struttura tematicaLa struttura tematica è un'architettura narrativa che si allontana radicalmente dal modello basato su un singolo protagonista.
- Glossario: Cinema d’Avanguardia SovieticoMovimento cinematografico sviluppatosi nell'URSS degli anni '20 (post-Rivoluzione d'Ottobre) che rivoluzionò il linguaggio filmico ponendo il montaggio al centro dell'espressione artistica. Rifiutando la narrazione lineare di stampo borghese e teatrale, i cineasti sovietici (come KuleÅ¡ov, Ä–jzenÅ¡tejn, Vertov, Pudovkin) teorizzarono il cinema come strumento di agitazione politica e costruzione intellettuale. Il significato non risiede nella singola inquadratura, ma nasce dalla giustapposizione (spesso conflittuale) di due immagini, creando un "terzo senso" nella mente dello spettatore (vedi Effetto KuleÅ¡ov o Montaggio delle attrazioni ). Caratterizzato da sperimentazioni visive audaci (sovrimpressioni, split-screen, angolazioni estreme) e dal concetto di Cine-Occhio (la macchina da presa più perfetta dell'occhio umano), ha gettato le basi della teoria moderna del montaggio.